Attività

Che sia estate o inverno – nella Val Passiria c'è sempre qualcosa da fare:

Escursionismo

La gola della Passiria – l’acqua che modella la valle

Lungo i giganti di roccia e le zone boschive, il sentiero si snoda proprio accanto al fiume, dove la Passiria scorre tranquilla attraverso bellissime pozze e massi scolpiti.
Un ambizioso progetto rende accessibile questa bellezza naturale, che mostra la forza della Passiria che nel corso degli anni ha scavato nella roccia creando formazioni impressionanti, mulinelli e vortici. Nel contesto delle misure ambientali compensative durante la costruzione della centrale Enerpass, nel 2008 è stato progettato un sentiero da San Leonardo a Moso. Il percorso fa parte dei "Wasserwege" (sentieri dell’acqua), che mostrano come l’acqua e il ghiaccio abbiano modellato la valle. Lungo il sentiero ci sono panchine e pannelli informativi, pochi però per lasciare spazio alla natura e mettere in risalto la sua bellezza. Molte persone hanno partecipato alla realizzazione per portare a termine un progetto che all’inizio sembrava impossibile.

 

Escursione sulla Cima Bianca Grande (3.277 m)

Descrizione generale

Bellissima escursione sulla cima con traversata su cresta esposta e una salita finale molto ripida.


                  

Possibilità di ristoro: Rifugio Stettiner, Malga Lazins, Locanda Lazins

Descrizione del percorso

Dal grande parcheggio di Pfelders (verso sud-ovest) si prende una strada sterrata che passa a sinistra del paese, seguendo la valle fino a Lazins (8) e poi alla Malga Lazins in fondo alla valle (8,24). Sul nuovo sentiero Meraner Höhenweg (il vecchio percorso è stato chiuso per rischio di caduta massi) si passa a nord-ovest, passando a destra della Malga Lazins, prima in piano, poi su pendii sempre più ripidi. Si superano molte svolte a tornanti ripidi fino a un tratto meno pendente. Da qui si supera gradualmente la prima fascia ripida. Si procede poi su terreno meno scosceso con altre svolte fino ad arrivare, infine, (verso sud-ovest) sul fianco della montagna al Rifugio Stettiner.

Dal Rifugio Stettiner (verso sud) si scendono circa 50 metri fino al vicino lago ghiacciato in fondo alla valle (41, 46), poi si prosegue (verso sud-est) sul sentiero Willy-Ahrens, prima su un tratto ripido e instabile di detriti calcarei cristallini, poi su una cresta molto stretta ed esposta in direzione Grafspitze. Quando possibile, si scende a destra (verso sud-ovest) su una collinetta di detriti terrosi, si attraversa la sella e si raggiunge il piede nord della Cima Bianca Grande. Da qui si risale leggermente verso destra (ovest) per evitare la parete rocciosa a strapiombo e si prosegue (verso sud) su terreno meno roccioso fino al tratto finale molto ripido che conduce alla vetta più pianeggiante della Cima Bianca Grande (46).

Si torna indietro per lo stesso percorso fino al Rifugio Stettiner (46, 41).
Dal Rifugio Stettiner si scende sul Meraner Höhenweg fino alla Malga Lazins (8, 24).
Dalla Malga Lazins si prosegue lungo la strada sterrata sulla destra della valle (verso nord-est) fino a Pfelders.

Fonte: Guida escursionistica Val Passiria - Heinz Widmann http://passeier.org

 

Mountain bike

Pista ciclabile della Val Passiria

La pista ciclabile lunga 20 km lungo il fiume Passirio promette momenti indimenticabili per tutta la famiglia.

Descrizione del percorso

La pista ciclabile inizia direttamente a San Leonardo presso il sottopassaggio della strada di circonvallazione. Dopo circa 1 km la pista passa accanto al Museo Passiria. Il Museo Passiria – Andreas Hofer comprende il percorso "Eroi & Hofer" al piano terra, una sezione etnografica al primo piano e una fattoria tradizionale all’aperto. La pista ciclabile passa poi da San Martino, Quellenhof, Saltaus, Rifiano e termina nel centro storico di Merano.

Video della pista ciclabile nella Val Passiria:⬇️

Tour in bici a Stuls

Tour in bici San Leonardo – Stuls – Moso – San Leonardo

Partendo dal parcheggio centrale di San Leonardo si segue la pista ciclabile per circa 7 km fino al bivio per Stuls, dove si prende la strada per raggiungere la località. Si passa davanti alla chiesa di Stuls e si prosegue in salita lungo strade sterrate fino alla malga Stuls. Dopo una pausa si torna a San Leonardo percorrendo la stessa strada.

Difficoltà: media, circa 17 km, 400 m di dislivello.